Caso 2 – Il giardino di Giovanni

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Caso 2 – Il giardino di Giovanni

Buongiorno a tutti e benvenuti al secondo caso reale del TGi, il TeleGiardino.

Anche oggi ci occuperemo del secondo caso reale e cioè il Giardino di Giovanni.

Come potete vedere è un giardino a Elle di poco più di 160 mq dove si nota bene la distribuzione delle stanze della casa: l’ingresso, il soggiorno, la cucina, la camera padronale, le due camerette e i due bagni.

In questo tipo di giardino è molto importante il rapporto con l’interno. Sarà il fulcro del nostro progetto stando attenti a quello che vuole il proprietario. Per esempio una cosa importante che desidera è l’acqua.

Facciamo un giro fotografico per il giardino

Si può vedere il lato dalla parte del soggiorno quindi a est pavimentato.

Si vede anche la porta finestra di una delle camerette e la finestra del bagno.

Poi c’è il lato lungo del giardino, quello più stretto. Poi c’è l’angolo dove affaccia la seconda cameretta e l’altro bagno, la casetta degli attrezzi è stata messa qui. Poi si vede il lato a nord e sud ovest. Si vede anche il piccolo patio nella parte più profonda del giardino.

Il signor Giovanni chiede di poter ampliare la zona pavimentata del pranzo e renderla fruibile anche in inverno quindi con struttura chiusa.

Interessante questa fotografia che mostra cosa si vede da dentro casa.

Mi ha subito colpito perché potrebbe diventare un punto nevralgico del progetto. L’elemento che divide la cucina esterna dal prato, essendo opaca interrompe la vista e andrebbe sostituita da un elemento trasparente e qui dietro considererei di mettere una fontana a muro. Il muro può essere inserito purché non troppo grande. Infatti nel giardino adiacente c’è una struttura che già divide e andrebbe inoltre coperta. Chiaramente andranno eliminate delle Thuje che qui non possono stare e verrà inserito un elemento rettangolare in pietra.

Il prossimo passo è decidere cosa fare in giardino.

Giovanni sa cosa fare in giardino: mangiare con gli amici, dedicarsi a chiacchierare in un salottino esterno e chiede di dedicare degli spazi allo studio dei figli oltre ai punti d’acqua già citati.

Valutare le zone di ombra e di luce.

Abbiamo detto che, vista la posizione di est ed ovest, la zona del soggiorno sarà al sole di mattina e quella della cucina sarà al sole di pomeriggio.

Continuiamo il nostro percorso in armonia con i video presenti sul sito.

Il 4 è Le viste da coprire o valorizzare

In questo giardino, adesso vi mostrerò il video di Giovanni, e che mostra anche l’intorno del giardino, cioè il fuori.

Come potete notare in effetti fuori non ci sono elementi che diano fastidio, non ci sono finestre che danno sul giardino se non nella parte a est. Nella zona ad est i palazzi intorno sono molto vicini e l’unica cosa da fare è pensare ad una copertura.

Ecco, in questa foto si nota come ci debba essere un palazzo con un balcone molto vicino al giardino. In questo caso appunto, si consiglia una copertura.

Il giardino di Giovanni: Decidere dove fare cosa, il punto 5.

Questa è la distribuzione delle azioni da fare in giardino organizzata nel giardino. Questa fase è molto importante per il progetto. Quindi, parlando di quali zone dedicare a cosa, possiamo definire l’area fuori dal soggiorno come l’area del salottino, in comunicazione con il soggiorno. L’area davanti alla cameretta adiacente al soggiorno una delle due aree studio. L’area tra le due appena segnate andrebbe dedicata ad un frame che divida le due aree, così diverse per utilizzo, e faccia da sfondo e abbellimento per entrambe.

La zona dietro alla seconda cameretta è la seconda zona che dedichiamo allo studio

e la casetta degli attrezzi lì alloggiata ora andrà spostata o tra le piante infondo al giardino perché protetta alla vista del salottino da un filare di Thuje, o posizionata poco più su in un punto che non possa essere visto da nessuna finestra. Davanti alla cucina è già presente una zona pavimentata dedicata al mangiare con gli amici a cui andrà aggiunta una ulteriore zona pavimentata schermata comprensiva di fontana visibile da dentro casa, per il gioco da tavolo e altre azioni legate alla convivialità. Il percorso che dalla zona veranda porta al resto del giardino può essere fatto con beole.

Ora concentriamoci sul punto 6, in sintesi cosa si vede da dentro casa

Entrando in casa vedrò la separazione tra le due aree creata con elementi di design, magari contenenti dell’acqua. Dalla finestra della cameretta adiacente si potrebbe vedere un tavolino con due sedie che invita ad uscire e studiare all’aperto. Dalla seconda cameretta si vede un altro punto della siepe davanti alla quale andrebbe messo un accento. Dalla porta finestra della camera padronale vedremo qualcosa fuori dalla veranda. Dalla cucina possiamo, come già detto, puntare sulla fontana a muro. Infine uno dei più bei punti del giardino è l’angolo visibile sia durante la passeggiata, sia studiando nello spazio esterno della seconda cameretta. Essendo di sfondo alla zona pranzo e di ammirazione dalla zona studio, potrebbe essere un punto di bellezza pacata e meditativa.

Parliamo ora del punto 7 ovvero Che stile dare al giardino

che può sempre diventare il punto 1 ovvero essere alla base delle nostre decisioni. Giovanni desidera che lo stile sia moderno, con accenti di altri stili. La specifica di questi stili andrà decisa dal proprietario ed il progettista in fase di progettazione. Il segreto per avere successo nel dare uno stile al giardino è rimanere aderenti al proprio gusto o a quello costruito dalla famiglia.

Procediamo con il punto 8: Come pavimentare il giardino

L’area davanti alla cucina va pavimentata come la restante esistente. L’area del salottino è già pavimentata e mi sovviene che la parte nascosta alla finestra potrebbe diventare un’ottima posizione per una vasca idromassaggio se si protegge la vista dall’alto con una pergola.

Ricordo anche che riguardo alle viste da coprire c’è un palo della luce fuori dalla proprietà che andrebbe nascosto spostando l’attenzione su un’aiuola di fiori davanti o facendo crescere di più la siepe in quel punto.

Questo è il lavoro preliminare che si fa per la progettazione. Già in questa fase abbiamo deciso molte cose e impostato la struttura di quello che sarà il progetto vero e proprio.

Grazie per averci seguito e speriamo di essere stati utili. A mercoledì prossimo!

Ora a cavallo! Il lavoro ci aspetta! Il nostro nuovo meraviglioso spazio esterno sta per nascere!

BUON LAVORO e… se avete domande scrivete pure a info@mondodelgiardino.com

Fonti delle immagini: si ringrazia Giovanni per le foto del suo giardino, gardenstone.it per i camminamenti, rivestimenti-antichi.net, verdebricoshop24.it e arredopergiardinoincemento.com per le fontane a muro, planetasrl.net per la fontana in pietra, villegiardini.it e archzine.it per le fontane divisorie, designandmore.it per l’aiuola fiorita, Pixabay ed in particolare Else Siegel per la bocca rettangolare a muro, PublicDomainPictures per la fontana a muro grigia, Th G per il rubinetto a muro, WikimediaImages, sosinda per tavolino e sedie, Tuấn Võ per la vasca con muro in mattoni, tedweddell per la maschera fontana, e Brigitte Werner per la fontana con sassofono.

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